R-esistere: storia, musica e l’eredità della Resistenza
R-esistere: storia, musica e l’eredità della Resistenza italiana.
Il cuore dell’incontro pulsante sarà il dialogo tra i diversi linguaggi proposti dai relatori. Paride Dobloni, con la sua esperienza di storico, inviterà il pubblico a interrogarsi sul ruolo e la funzione della Storia. “A cosa serve la Storia? Noi italiani abbiamo mai fatto i conti con la nostra storia?” sono le domande provocatorie che Dobloni porrà, riprendendo il pensiero di illustri colleghi come Giovanni De Luna. Il compito dello storico, come ribadito, non è solo quello di narrare fatti, ma di interpretare le fonti, rivolgendo al passato quesiti che nascono dalla necessità di comprendere il presente e orientare le scelte future. La Resistenza, in questo contesto, non è solo un evento concluso, ma un laboratorio di idee e principi che continuano a influenzare la nostra identità.
Comelinchiostro, con le sue canzoni, offrirà una prospettiva emotiva e artistica, capace di toccare corde diverse e rendere accessibili temi complessi. L’intreccio tra narrazione storica e performance musicale promette di offrire al pubblico un’esperienza immersiva, dove i fatti si mescolano alle emozioni, rendendo la memoria della Liberazione non un mero ricordo, ma una realtà vibrante e attuale. L’iniziativa di Saltara mira a dimostrare come la storia, lungi dall’essere polverosa, sia una lente essenziale per interpretare il mondo di oggi e per ispirare l’impegno civico.
Un monumento da salvare e un futuro da costruire
Un monumento da salvare, radici su cui costruire il nostro futuro.
L’evento non sarà solo un momento di riflessione culturale, ma anche un’importante occasione per contribuire attivamente alla salvaguardia di un pezzo di memoria locale. L’ingresso alla serata sarà a offerta libera, e il ricavato verrà interamente devoluto al restauro dei pannelli esplicativi del monumento dedicato al partigiano Nello Iacchini. Iacchini, figura emblematica della Resistenza nella zona, rappresenta un simbolo tangibile dell’eroismo e del sacrificio di coloro che lottarono per la libertà. Preservare il suo monumento significa custodire un patrimonio storico e civile per le generazioni future, un gesto concreto di riconoscimento e rispetto per il passato.
Al termine della conversazione con Dobloni e Comelinchiostro, sarà aperto un dibattito con il pubblico, offrendo a tutti l’opportunità di porre domande, esprimere pensieri e condividere riflessioni sull’eredità della Resistenza e i suoi legami con il mondo contemporaneo. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Colli al Metauro, sottolineando il valore civico e culturale dell’evento. Per chi desiderasse prolungare la serata in un’atmosfera conviviale, è prevista anche un’apericena successiva all’incontro, su prenotazione. Un modo per unire la cultura alla socialità e rafforzare i legami comunitari in nome della memoria condivisa.
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