Le scelte tattiche di Spalletti e il primo tempo
In un avvio di gara strategico, Spalletti ha optato per un 3-4-3, inserendo Holm e Boga dal primo minuto al posto di Yildiz e Thuram, non al meglio e tenuti in panchina. Questa mossa tattica mirava a sfiancare un Bologna reduce dagli impegni europei. La Juventus ha rotto il ghiaccio quasi immediatamente: al secondo minuto, David ha insaccato di testa su cross di Kalulu, portando in vantaggio i bianconeri. Nonostante il vantaggio, il primo tempo ha visto diverse occasioni mancate per la Juve, inclusi un gol annullato per fuorigioco a Conceiçao, un tiro di David smanacciato dal portiere e una traversa colpita da Holm con un sinistro potente. Il Bologna, invece, ha mostrato ben poco, a parte un tentativo isolato di Orsolini e un gioco complessivamente appesantito.
Il raddoppio di Thuram e la gestione finale
La seconda metà di gioco ha visto un cambio strategico da parte di Spalletti, con l’ingresso di Thuram al posto di Holm per irrobustire il centrocampo. Una scelta che ha dato i suoi frutti in pochi minuti: è stato proprio Thuram a trovare il raddoppio, grazie a un assist perfetto di McKennie. Il Bologna ha tentato di reagire con i cambi di Italiano, e Rowe è stato il più pericoloso, colpendo un palo su azione rifinita da Zortea. Tuttavia, il portiere Di Gregorio ha mantenuto la sua porta inviolata. Gli ultimi dieci minuti hanno visto il Bologna in dieci per un problema fisico di Bernardeschi, con le sostituzioni esaurite. La Juventus ha saputo gestire il risultato senza eccessivi affanni, portando a casa tre punti fondamentali. Adesso l’attenzione si sposta sul prossimo scontro diretto contro il Milan, cruciale per l’assalto al secondo posto in campionato.
Commenti
Accedi per lasciare un commento.
Ancora nessun commento. Sii il primo!