Meloni col padre nella foto virale: era tutta una fake news | Squarta: “mandato ai miei legali”

Renato
Una foto risalente a oltre vent’anni fa, che ritrae una giovane Giorgia Meloni in compagnia di Marco Squarta, eurodeputato di Fratelli d’Italia, è diventata improvvisamente virale sul web. Il problema non è la foto in sé, un semplice ricordo tra amici di gioventù, ma la didascalia che l’ha accompagnata in numerosi post online: Squarta è stato erroneamente indicato come il padre della premier, suscitando un’ondata di indignazione e reazioni. L’eurodeputato, visibilmente scosso da questa falsificazione, ha prontamente denunciato l’accaduto, definendo la vicenda una «bugia costruita da zero» e manifestando l’intenzione di procedere per vie legali.

L’assurdità di uno scambio di persona

«Hanno scritto che l’uomo accanto a Giorgia sarebbe suo padre, trasformando una scena reale in qualcosa che con la realtà non ha nulla a che vedere». Con queste parole Squarta ha smontato la narrazione diffusa. L’europarlamentare ha sottolineato l’assurdità della situazione: «Quell’uomo sono io, Marco Squarta, avevo 22 anni all’epoca ed ero anche più giovane di lei. Lo so, sembro più grande, ma addirittura suo padre mi sembra francamente un po’ troppo». L’obiettivo di chi ha diffuso la foto era quello di far credere che la premier avesse mentito sul suo rapporto con il padre, con cui ha dichiarato di aver interrotto ogni legame in giovane età. Questo tentativo di discredito, basato su uno scambio di persona così evidente, ha innescato una reazione ferma da parte di Squarta, che ha evidenziato come non si tratti di una semplice fake news, ma di una manipolazione deliberata per colpire.

Le vie legali e il confine del confronto politico

Di fronte a quella che ha definito una «narrazione ancora più grave», Marco Squarta ha annunciato di aver dato «mandato ai miei legali per verificare se ci sono gli estremi per poter procedere». La gravità della situazione risiede, secondo l’eurodeputato, nel superamento dei limiti del confronto politico. «Quando si arriva a inventarsi una cosa così assurda, così evidente e così lontana dalla realtà, vuol dire che non si cerca più la verità ma si è disposti a dire qualsiasi cosa pur di colpire», ha dichiarato. Squarta ha ribadito il suo legame di amicizia con Giorgia Meloni, evidenziando come i due siano amici da oltre trent’anni e che esistano «tantissime nostre foto da giovani». Questo episodio solleva interrogativi importanti sulla diffusione incontrollata di notizie false e sulla necessità di tutelare l’integrità delle persone di fronte ad attacchi pretestuosi.


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