Sassuolo-Como 2-1: Fabregas perde il treno per la Champions | Grande attesa per Roma e Juve

Renato
Il Sassuolo ha centrato una vittoria fondamentale battendo il Como per 2-1 in una sfida cruciale per le ambizioni europee. Questa sconfitta segna il secondo stop consecutivo per i lariani, che ora vedono allontanarsi la qualificazione alla prossima Champions League. I gol decisivi sono arrivati al 42’ con Volpato, bravo a sfruttare un contropiede di Laurienté e Nzola, e al 44’ con Nzola stesso, abile a tagliare dietro la difesa su assist ancora di Laurienté. Il Como ha accorciato le distanze prima della fine del primo tempo con un colpo di testa di Nico Paz, un guizzo che ha riacceso le speranze. Da sottolineare l’intervento prodigioso di Stefano Turati, portiere del Sassuolo, che a metà del secondo tempo ha negato a Paz un gol praticamente fatto, salvando sulla linea e mantenendo il vantaggio neroverde.

La crisi del Como e l’occasione sprecata

La crisi del Como e l'occasione sprecata

La crisi del Como si approfondisce, l’occasione d’oro è sprecata.

 

Il vero problema per il Como risiede nella sua lentezza e prevedibilità. La squadra ha faticato a creare occasioni concrete, al di là del gol di Paz, mostrando evidenti limiti in fase offensiva. Giocatori chiave come Baturina, Da Cunha, Diao e Morata sono apparsi sottotono, non riuscendo a incidere come ci si aspetterebbe. Anche i tentativi di Fabregas di rimescolare le carte nell’intervallo, con l’introduzione di Vojvoda, Perrone e Douvikas, non hanno sortito gli effetti sperati. L’unica vera azione degna di nota nel secondo tempo è stata il tiro di Perrone, deviato al limite dell’area da Thorstverd, a testimonianza di una serata difficile. La sconfitta lascia il Como a 5 punti dal Milan (terzo) e 2 dalla Juventus (quarta), in attesa delle loro partite domenicali. Un bottino di un punto in tre partite evidenzia una crisi di primavera che mette a rischio il sogno Champions.

Juventus e Milan ringraziano: la corsa Champions si infiamma

La vittoria del Sassuolo non fa sorridere solo mister Grosso, che consolida i suoi a 45 punti, ma soprattutto Juventus e Milan. La seconda sconfitta consecutiva del Como riapre infatti scenari inaspettati per la qualificazione alla Champions League, rendendo la lotta per il quarto posto ancora più avvincente e incerta. Le due big di Serie A, che saranno impegnate domenica contro Verona e Bologna rispettivamente, possono ora contare su un vantaggio che, se sfruttato, potrebbe rivelarsi decisivo. La caduta dei lariani trasforma ogni partita rimanente in un vero e proprio scontro diretto, dove ogni punto può fare la differenza. Il campionato entra così nella sua fase più calda, con emozioni forti e verdetti tutti da scrivere per le posizioni che contano davvero in Europa. Sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione per evitare sorprese.


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