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lunedì 12 Ottobre 2026

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Auto con targa polacca e risparmi sull’assicurazione: 60mila veicoli a rischio

60mila veicoli in Italia circolano con targa polacca per risparmiare sull’assicurazione, ma la stretta si avvicina.

Le auto con targa polacca in Italia rappresentano un fenomeno in crescita, con circa 60mila veicoli che circolano con questa sigla per risparmiare sull’assicurazione. Il trucco, noto come “esterovestizione”, permette ai proprietari di mantenere fino al 70% dei soldi risparmiati grazie a tariffe assicurative più basse. Tuttavia, la situazione sta per cambiare con l’introduzione del nuovo Codice della Strada, che prevede misure per controllare e limitare questa pratica.

Il meccanismo dell’esterovestizione

Il sistema funziona quando un proprietario italiano sposta il veicolo a una società con sede in Polonia, cancellandolo dal Pubblico Registro Automobilistico e immatricolandolo all’estero. Successivamente, l’auto torna nella disponibilità del primo proprietario attraverso un contratto di noleggio o leasing. Questo processo, pur legale, spesso esiste solo nei documenti, senza un reale spostamento fisico. La polizia polacca ha arrestato sette persone in un’inchiesta su 1.500 veicoli registrati in Polonia con documenti falsi, ma rimasti in Italia.

Un fenomeno concentrato in Campania

Secondo un’indagine del Polskie Biuro Ubezpieczycieli Komunikacyjnych, l’ufficio polacco degli assicuratori automobilistici, i veicoli con targa polacca in Italia sono concentrati soprattutto nell’area di Napoli, dove rappresentano l’80% del totale. Gli incidenti legati a queste auto sono aumentati nel tempo: nel 2025 sono stati registrati 11mila incidenti, di cui 1.300 senza copertura assicurativa. Nel 2026, fino ad agosto, le richieste di risarcimento legate a veicoli polacchi non assicurati hanno raggiunto 35 milioni di zloty, quasi 8 milioni di euro. La situazione ha spinto il ministero degli Interni e dei Trasporti a introdurre l’obbligo di iscrizione al Registro Veicoli Esteri per le auto immatricolate all’estero ma utilizzate stabilmente in Italia. Inoltre, la stretta si estenderà anche alle coperture assicurative, con l’introduzione di nuove regole che obbligano a contratti con compagnie autorizzate in Italia.

Controlli più severi e accesso ai dati

Una circolare del 13 agosto scorso ha reso disponibili ai poliziotti i collegamenti ai portali del governo polacco, permettendo di consultare in tempo reale i dati su carte di circolazione, copertura Rc auto e patenti rilasciate in Polonia. In Polonia, gli assicuratori vogliono che al momento della prima revisione venga prodotta una documentazione fotografica per dimostrare che l’auto si trova effettivamente entro i confini del paese. Questi provvedimenti mirano a ridurre il rischio di frodi e incidenti causati da veicoli non assicurati o non regolarmente registrati. La situazione, sebbene in crescita, è sotto osservazione da parte delle autorità italiane e polacche, che cercano di trovare un equilibrio tra libertà di mercato e sicurezza stradale.

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